The diary of Tendresse

Diario dell'ultima delle romantiche. O della prima delle ciniche. Dipende dai giorni.
mercoledì, 17 dicembre 2008

L'evoluzione dei sessi e l'allegrezza di Morelli

Non scrivevo su questo blog da troppo tempo. E parlando di tempo, oggi non ne avrei proprio, per scrivere un commento qui, ma... ho alcune considerazioni che mi si affollano in testa e le volevo condividere. Chissà mai che non mi giunga qualche risposta... L'argomento è sempre il rapporto uomo-donna, naturalmente. D'altra parte io scrivo di quello. Numerose fan fiction per il mio sito (pure troppe, mi ci vorranno anni per venirne a capo, spero solo che i miei lettori non si annoino a morte prima) e da qualche tempo anche due romanzi originali. Già. Non uno, ma DUE. Io mica posso partire con semplicità. Devo complicarmi subito la vita. Non è neppure una partenza, comunque, semmai un ritorno. Prima delle fanfiction scrivevo originali. Però allora procedevo a passo di lumaca e con una storia alla volta. Ora sono un bradipo con tremila storie insieme.

Si evolve. (O si peggiora, dipende).

Comunque... veniamo al nocciolo. Ultimamente ho discusso molto, su un forum, della natura dei rapporti uomo- donna. Mi è stato fatto notare che gli studi scientifici decretano che uomo e donna sono diversi proprio a cominciare dal cervello: che l'uomo usa soprattutto la parte razionale e comunica dando informazioni, stentando nell'esprimersi sul piano affettivo (il che nasce dalle sue radici di cacciatore teso a proteggere e difendere il proprio territorio), mentre la donna usa anche l'emisfero emotivo e comunica con lo scopo di creare legami affettivi (grazie alle sue radici di femmina che doveva creare l'habitat e il compagno più adatti per la protezione e la crescita della prole).

Okay. E' stato sicuramente così, per parecchio tempo... ma è ancora così?

Davvero gli uomini sono gli iperazionali e le donne le emotive?

Non so, io sono in proposito profondamente scettica. Trovo che molte donne, oggi come oggi, abbiano messo da parte l'emotività e l'empatia tipicamente femminili, rimpiazzandole con l'indipendenza, l'aggressività, la concretezza. Dall'altra parte, gli uomini non mi sembrano più tanto iperazionali. Quelli che incontrano (e mi riferisco soprattutto ai single), mi danno un'impressione di fragilità, di insicurezza, di diffidenza. Come se fossero incompleti.

Guadagnando la parità, temo che noi donne li abbiamo un po' privati degli attributi. Non lo dico in tono offensivo, ma se è vero che, come se asseriscono i testi scientifici e i trattati psicologici, l'uomo trova la propria dimensione nell'essere protettivo e nella consapevolezza di essere quello che sistema le cose... beh, come possono riuscirci gli uomini di oggi, in un mondo in cui le donne si sistemano le cose da sole e non hanno più bisogno di loro?

Fra l'altro tempo fa ho visto in libreria una nuova edizione del famoso "Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere". Pare che l'autore abbia deciso di aggiornarlo, dati i tempi che cambiano...

Quindi... esistono ancora i maschi alpha o li abbiamo sterminati?

O stanno nascendo i maschi - Morelli?

Ah, sì. Non potevo non scriverci due righe. Oggi ho visto al supermercato il nuovo libro di Raffaele Morelli, dall'esaltante titolo "Il sesso è amore". Ovvero come vivere la sessualità senza sensi di colpa.

Lo dico senza presunzione, proprio dal cuore. Mi basta anche una sola frase di Morelli per ridere a crepapelle. Lui, con tutta la sua straripante "allegrezza". Mi farebbe quasi tenerezza, se non fosse che certe volte mi spaventa.

Ho già letto altre cose sue, di questa mi è bastato il riassunto della copertina... Morelli è quello che ti esorta ad amare senza pensare, a non scegliere (del tipo, hai un coniuge a cui vuoi bene ma il tuo collega del quarto piano ti fa arrotolare istantaneamente le autoreggenti? Ottimo!! Qual è il problema? Amali entrambi con trasporto e gioia e spensieratezza!!! E' tutta natura!! Sarete tutti e tre tanto felici!!) e in quest'ultimo libro ha raggiunto l'apoteosi.

Perché porsi domande come "E' la persona giusta?" o "Durerà"?

Inutili.

Perché progettare future unioni, avere aspettative?

No, folli!!! Sbagliate tutto!!!

Il vero amore è il sesso. E il sesso è l'amore. E basta.

Gli altri "dettagli" , vedi costruire una famiglia insieme, supportarsi, volersi bene con dedizione attraverso periodi di gioia e di tristezza, sono - testuali parole - aggiunte SUPERFICIALI. Il vero amore, gente, è il sesso, ovvero desiderio, piacere, passione.

Tutto il resto - Califano docet - è presumibilmente noia.

Cavolo. Che cretini che siamo. Non abbiamo capito una beata fava.

In realtà il segreto della felicità e dell'amore è trombare allegramente e senza freni. Tanto è vero amore.

Quindi Brian Kinney aveva capito tutto ed era uno che amava tantissimo. Aveva un cuore GRANDE GRANDE.

Che bella filosofia Morelli. Sulla carta non fa una sbavatura.

Ma, mi sorge una domanda: se tutto il genere umano la applicasse... non finirebbe con l'estinguersi?

Voglio dire, il desiderio e la passione non durano mai molto a lungo, è comprovato. Quindi, inseguendo solo il puro desiderio, tutti finiremmo per cambiare spesso partner e per non creare legami duraturi. Senza legami duraturi, quale donna deciderebbe di fare figli?

Vivere di passione è impegnativo, consuma carne e pensieri. Chi vorrebbe più dedicare tempo all'educazione e alla crescita dei figli?

Certo qualcuno potrebbe opinare che se ci estinguiamo non è poi una gran perdita. Sì, beh, al giorno d'oggi è sacrosanto...

Chissà...

Comunque auguro a Morelli un buon Natale: nel suo mondo fiabesco e pieno di allegrezza di sicuro si festeggia alla grande. Beato lui.

 

postato da: Tendresse72 alle ore 20:39 | link | commenti (6) | commenti (6)
categorie: pensieri, amore, libri, sesso

Commenti
#1    18 Dicembre 2008 - 10:19
 
Già cara mia, beato lui.....Ma io resto sempre delle mie idee, passione nel sesso si, ma anche in tutte le altre cose, compreso fare la mamma e la donna, soprattutto....Spero che arrivi colui che ti farà sognare...tanti auguri!!!!! ciao
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente coccolina401

#2    18 Dicembre 2008 - 12:48
 
Franca, come al solito, complimenti.
DP
utente anonimo

#3    19 Dicembre 2008 - 13:01
 
Bentornata tesoro :)
E alla grande! 2 Libri? brava brava :)
Non ti incasinare però!
premetto che odio tantissimo Morelli e per le ragioni che hai citato! Tutte sacrosante. le volte che l'ho sentito parlare non faceva altro che delegare ad altri le colpe, anzi se possiamo farne a meno, non parliamo neanche di colpe, di giusto o sbagliato (abbasso gli assoluti evviva il relativismo sciolto!). che sono tutte brutte parole, come coscienza o responsabilità...
No no, fosse per lui ognuno è libero di fare quello che vuole, che è questo il senso profondo della libertà, no? Invece per me essere liberi (sopratutto di amare) significa essere in quello stato d'animo e cervello che non solo ti fa sentire le emozioni, ma le coniuga anche con l'impegno, la pazienza etc essere liberi comporta grandi responsabilità nei confronti di noi stessi e degli altri.

Luce
utente anonimo

#4    19 Dicembre 2008 - 22:26
 
Ciao non sapevo che avessi un blog, ora lo frequenterò molto volentieri :)

Apparte i parenti, di uomini sopra i 35 non nè conosco, ma per quel che riguarda i 20enni, è verissimo sono molto insicuri e intimoriti, l'uomo con la U maiuscola per la mia generazione è una sorta di animale raro, purtroppo.

Quello che dice Morelli sa tanto di stronzata scritta tanto per scrivere qualcosa, che vada contro corrente.

Romina

P.s. Caspita due libri, complimentissimi e sta tranquilla non abbandonerò mai le tue fanfiction
utente anonimo

#5    03 Gennaio 2009 - 14:00
 
Sai che scoperta, gli uomini gira e rigira pensano sempre e solo al sesso, anche quando non hanno le phYsique du role per farlo..
Sono felice di essere una di quelle donne indipendenti che ha imparato a fare a meno di loro da tempo e di non aver mai voluto accasarmi con uno di loro: preferisco i miei adorati gatti e libri!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente gattaneilibri

#6    29 Giugno 2009 - 10:15
 
Finalmente ho letto qualcosina anche del tuo blog! Spero che l'aggiorni presto, le discussioni sono interessanti. Anzitutto, un grandissimo in bocca al lupo per i due libri che stai preparando. Sarebbe molto bello vederti in libreria e poter dire: "io ho letto anche le sue ff!!" :) Poi, beh...concordo. Morelli fa una specie di semplificazione di un argomento veramente molto complesso. C'è da dire che, a mio avviso, la passione e il desiderio non sono per niente la stessa cosa. (Ne ho avuto conferma conoscendo anche il pensiero di un'illustre scienziata!!!:)) La vera passione richiede ragionevolezza, è "pensata" in un certo senso. Se parliamo di sesso ed istinto sessuale allora è un'altra cosa. Si può provare attrazione anche per una/uno che non ci interessa veramente. E non sarebbe amore. :) Bacioni!! Cri (Kiki)
utente anonimo

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Sono una narratrice di storie, che ama far sognare chi ha voglia di ascoltarla. Se ci riesco, sogno un po' anch'io. Aspetto ancora chi sia capace di far sognare me.

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